Rouge et Bonbon

Rouge et Bonbon

sabato 26 maggio 2012

Give me your hands!

Una delle prime cose che guardo nelle persone sono le mani. E' un pò una fissa la mia, di prestare attenzione a questo particolare.
Sono la prima cosa che ti mette in contatto con l'altro quando lo si conosce, vi stringete caldamente la mano ed esclamate "piacere!".
Sono quelle che si muovono in una cantilena su e giù sul viso quando l'amore ci avvinghia a sè.
Sono quelle che si stringono forte quando sopraggiunge l'ansia, l'emozione, la paura.
Sono quelle che ora mentre scrivo corrono tra i tasti del mio Hp rubandomi i pensieri e gettandoli su questa pagina ancora troppo bianca.
E io con le mie mani ci gioco. Le riempio di anelli, poi le lascio vuote e le cambio continuamente colore.
Sì! Un'altra mia fissa e quella di cambiare sempre lo smalto. E' una tradizione. Arriva quel giorno lì della settimana dove nel pomeriggio, apro la scatola e scelgo quale colore indossare.
E da fashion addict, anche le mie mani si adattano alla moda.
Così ho deciso di abbinare ad un colore chiaro un altro in contrasto! Ovviamente ho puntato sui colori pastello e su quelli fluo. Cinque unghia cipria e l'anulare rosa fluo.
Queste saranno le mie mani in questo week end!
Niente più tinta unita, anche le unghie devono adattarsi alle forti lotte tra tonalità di quest'estate.
I dettagli sono quelli che fanno al differenza.
Enjoy your week end!
XOXO
Tess.


giovedì 17 maggio 2012

Fluorescent Adolescent!

Così cantavano qualche anno fa gli Artic Monkeys. E così sembra che quest'anno voglia cantare la moda. Via le tonalità chiare, pastello e rimpiazzate subito con giallo, verde, fuxia fluorescenti! E non resta vivo nessuno. Scarpe, borse, maglie, shorts. Il fluo assorbe tutto dandogli una carica di energia e a noi un tocco di stile.
In contrasto con colori scuri o pendant, con teschi e borchie. E ci sentiamo ancora adolescenti (e qualcuno ancora lo è per fortuna) con questi colori scintillanti addosso, colori forti che non muoiono mai.
La moda è arte, chi ne è appassionato lo sa bene, e l'arte si sa che ha sempre puntato tutto sul colore. Questa volta tocca alla nostra fantasia trasformare e giocare con il colore, il colore FLUO!
Dopo un inverno con neri raffinati ed eleganti, dobbiamo sfoggiare tutta la solarità che c'è in noi; e niente è meglio di un armadio che quasi ha le sembianze di una tavolozza da pittore.
Il mio prossimo obbiettivo sono un paio di orecchini giallo fluorescente. Voi avete intenzione di indossare brillanti per queste notti estive??
I'll wait for you answer.
XOXO
Tess.

mercoledì 2 maggio 2012

Una zebra a Pois!

"Una zebra a pois, me l' ha data tempo fa, uno strano maraja.." così cantava tempo fa Mina con fare allegro e spensierato. E io adesso penso solo ai pois, ai pois, ai pois!
Le lentiggini sul viso, i coriandoli di carnevale, le coccinelle portafortuna. Tutti tanti piccoli pois.
Vorrei una blusa velata, morbida, nera a pois; una t-shirt da ragazza hip-hop, da portare con quelle semplici canotte che lasciano sbucare la pallina, bianca a pois fluorescenti; vorrei un foulard da arrottolare vicino ai capelli, blu a pois bianchi come le tipiche pin up anni 50.
Ormai questa fantasia mi insegue a ricordarmi che nella mia pila di maglie ne manca proprio una così.
Per una primavera fresca a briosa queste fantasie colorate e frizzanti sono d'obbligo. Viene fuori il nostro lato solare, quello sorridente e spensierato che va d'accordo soltanto con i fiori di pesco, il sole e la bella stagione.
Sicuramente questi miei cari pois non saranno la trama di punta di quest'estate, ma sono certa che stilisti low cost e non, hanno cercato di non rinunciarci.
Io e le stampe siamo come la tazza e il cucchiaio che vanno a braccetto e i pois da questo mio amore non potevano certo essere esclusi. E nel frattanto io con un ombrellino (a pois) prendo il sole con occhialioni bianchi, sorseggiando fresco thè, cerco di sentirmi un pò Marilyn quando posò per Pirelli. 
Vi lascio questa mia nuova ossessione e aspetto di sentire le vostre.
XOXO
Tess.

sabato 21 aprile 2012

Pretty, pretty Slippers!

La mia fonte d'ispirazione per questo nuovo post? Uno dei miei ultimi acquisti. Un paio di slippers maculate direttamente da Praga con amore e fantasia.
Perfettamente combinabili con il nero sui cui s'impongono estrose, sono comode e adattabili a jeans a sigaretta o pantaloncini safari.
Questo è un altro paio di scarpe da eliminare dalla mia lunga lista, scritta su un rotolo di carta igenica perchè nel foglio A4 stava stretta.
Le slippers, le porti con te per un week end primaverile perchè occupano poco spazio; le metti ai piedi dopo un'estenuante serata a ritmo di musica e cocktail, quando i tuoi piedi implorano ardentemente perdono e tu torni a casa ancora un pò brilla; le indossi quando sei indecisa se prendere le ballerine o le sneakers.
E poi le slippers sono quel mix giusto tra l'eleganza signorile e l'alternativa al convenzionale.
Vi consiglio un paio di slippers per tutti questi motivi, e non posso non aggiungerci che personalmente le adoro, che sono un capo must-have e mi raccomando sceglietele di un tessuto inconsueto e una fantasia stravagante; i piedi sono il nostro pilastro e devono farsi notare!
A good Saturday to all.
XOXO
Tess.

martedì 10 aprile 2012

Czech Heart!

Ogni tanto sparisco, purtroppo questo è uno dei miei brutti vizi! Ciò che questa volta mi ha tenuto lontano da voi è stato un viaggio in quella che oggi chiamano la seconda Amsterdam e cioè PRAGA!
Nella capitale della Repubblica Ceca, tra il freddo "primaverile" e i taxi rombanti ho trascorso cinque giorni fantastici. Piazza Venceslao, Ponte Carlo, la Torre dell'Orologio. Questo è tutto quello che vi potrebbe nominare qualsiasi turista appena in ritorno da Praga.
Ma io vi posso parlare anche del sapore di mandorle dei Trdlo, dell'italiano maccheronico da far ridere, dei negozietti NoStop e dei vicoletti pietre e legno con salite e discese che facevano perdere il carattere mondano e irrequieto di una capitale.
Praga con il suo quartiere romantico, con le sue serate danzanti, con i battelli che passano sulla Moldava, con il muro di Jhon Lennon e le grandi vetrate dei palazzi che ti fanno possedere tutta la città da una sola finestra.
E quindi sarebbe superfluo dire che Praga mi è piaciuta. Sicuramente per la sua semplicità.
Un'altra meta aggiunta a tutte quelle che mi sono ripromessa di visitare.
Spero che anche voi facciate al più presto un viaggio. Cinque giorni per sparire dal mondo servirebbero a tutti.
A parte la prima immagine, vi lascio le foto che ho scattato in giro per la città.
Polibek pro všechny. 
Tess.
 

giovedì 22 marzo 2012

Se inciampiamo lo facciamo con stile!

Ai tempi delle nostre nonne erano vietati i pantaloni, solo gonne lunghe prego. Ai tempi delle nostre mamme erano vietate le minigonne, ma non c'erano problemi a portare i pantaloni. Ai tempi nostri sono concessi pantaloni e minigonne ma noi rivogliamo le gonne lunghe!
Si sa che la moda è un continuo ciclo che torna sempre modificato e ritoccato. Stili di epoche passate tornano a farsi largo nelle vetrine e noi continuiamo ad immergerci negli anni addietro ogni volta che una nuova collezione ci riporta alle vecchie fotografie da album di famiglia in cui le zie avevano i capelli cotonati e i jeans Levi's a vita alta.
L'altro giorno ho rispolverato una vecchia valigia della mamma con la speranza di aprirla e trovare dentro un tesoro Seventies. Magra consolazione. Nonostante tutto ho aggiunto alla mia WishList una gonna lunga retrò. Quelle che nei giorni nostri sono entrate nei guardaroba orientaleggianti. Plissettate, a tinta unita, floreali, semplici. Quelle gonne che s'indossano con dei sandali bassi e delle canotte leggere; che s'indossano facendo coppia con degli occhialoni grandi; che s'indossano perchè sono fresche; che s'indossano perchè sono versatili, in città le usi per l'aperitivo in terrazza e al mare le usi la sera per le feste sulla spiaggia dove a piedi nudi senti il freddo della sabbia sulla pelle.
Queste gonne che rievocano il passato ma si adattano perfettamente al presente. Sono quegli abiti che ci fanno sentire fiere di essere donne. Sono solo nostre e non sono interscambiabili come le camicie che rubiamo nell'armadio del nostro ometto.
Sono femminili e sensuali, fanno venir voglia di ballarci dentro facendole girare come ruote e sono uno di quei pezzi must have, che quando tornano in auge noi siamo contente di aprire l'armadio e tirar fuori la gruccia dove sono state appese.
E se c'è da trovare un difetto per queste gonne si può dire di stare attente a non inciampare nella nostra stessa amata stoffa.
Ma alla fine una donna di classe se inciampa lo fa con stile.
XOXO
Tess.

giovedì 15 marzo 2012

Il cobra non è un serpente!

Vi chiedo umilmente venia per la mia perdurevole mancanza, ma purtroppo la tecnologia mi ha lanciato un due di picche e mi sono ritrovata senza il mio amato computer e senza il mio amato blog.
Nel frattempo il postino ha suonato alla porta e mi ha consegnato il Vogue; così mi sono consolata sfogliando centinaia di pagine dal profumo di pesco che si diffonde nell'aria ricca di nuove tendeze e nuovi mood.
E in questa stagione tra tinte tenui e colori accessi, il maculato invernale ha lasciato posto al pitonato primaverile, alla stampa pelle di serpente che mixata con pastelli ed eleganza non ci fa perdere il nostro tono di fashion addict.
Lanvin, Stella McCartney, Cavalli, Prada.
Tutti affascinati da questo trend, hanno trasformato le passerelle e hanno coinvolto anche marchi low cost come Zara, che subito ha preso la palla al balzo per nuove borse e scarpe; e ha subito catturato anche la nostra attenzione di modaiole. Io ho già preso di mira una pochette pitonata con delle sfumature arancio.
Ovviamente l'estate si sta avvicinando e io non posso non cedere al fascino dei colori di cui sono decisamente innamorata come voi sapete bene.
Anche se non si è mai smesso di farlo, una nuova stagione si è aperta e non ci resta che fare il cambio di stagione e ricominciare a comprare bluse leggere e sciarpe floreali; e quest'anno lasciamo da parte il boa di carnevale e adottiamo un cobra!
Spring, you're Welcome!
Tess.