E lo abbandono sempre inaspettatamente il mio piccolo, povero blog. Appena tornata ho soffiato sulla polvere depositata su tasti e schermo e sono andata a vedere come se la passava la mia finestra sul mondo. Cos'è successo in questo caldo mese d'agosto mentre io ero intenta a lasciare a casa Blackberry e notebook per una pausa tra relax, drink e serate con gli amici.
Ma ora ho ripreso in mano tutti i giornali, le riviste e ho iniziato a realizzare che anche se vedere pellicce e stivali mi fa prendere il ventaglio per rinfrescare i pensieri che oscillano ancora su un materessino in mezzo all'oceano, è pur vero che anche quest'estate 2011, tra valige sempre pronte ad essere imbarcate e un capello di paglia in testa, è agli sgoccioli. Sono gli ultimi giorni di quella stagione, per molti, più attesa dell'anno. Quella dei tormentoni, delle prove bikini, delle vacanze a Formentera e Palma di Maiorca, delle persone che si riicontrano dopo mesi per raccontarsi infinite storie da sogno di una notte di mezza estate.
A malincuore e con tanti ricordi ancora caldi come il sole ho terminato la lista delle cose fare durante i tre mesi dei fiori d'arancio e del thè e sto per iniziare quella dei buoni propositi per la stagione della cioccolata calda e dei pigiami di pail.
E si sa che tra questi propositi c'è anche tanto sano shopping che per fortuna quest'anno addolcirà il freddo e il gelo grazie alla tempesta di colori che non solo ci hanno accompagnato durante la stagione estiva ma continueranno a farci da cornice variopinta alle foto sulla neve con guanti e scii.
Come la zolletta soffice e bianca dello zucchero si scioglie nel fondo nero del caffè, così in quelle sere di ottobre quando ormai la notte bussa con sempre maggiore anticipo alla porta e lo Scirocco ha lasciato il posto alla Tramontana, noi indosseremo una sciarpa magenta sul pesante montone e una borsa verde che si porta dietro il profumo dell'erba e delle rondini di primavera.
Spend your last summer days in the best way!
Tess.
domenica 28 agosto 2011
martedì 26 luglio 2011
Come back from London!
Sorry, sorry, sorry!
Sorry era l'espressione che ripetevo di continuo tra le strade londinesi, nei negozi, in metropolitana.
Sorry lo chiedo anche a voi visto la mia lunga assenza di ben due settimane.
Ma per Londra questo ed altro!
Cabine rosse, bus a due piani, artisti di strada, Ugg ed infradito che si alternavano da un giorno ad un altro o addirittura indossati contemporaneamente, colleggiali in calzettoni e cravatta, turisti indo-europei, Union Jack che sventolano sui pali, immensi parchi verdi e quell'aria diversa. L'aria di Londra!
Dopo aver visto varcare il confine delle alpi da un aereo che volava tra bianche e soffici nuvole ho realizzato che dovevo cambiare l'orario e indossare un felpa pesante. E ho anche realizzato che l'italiano non era più la mia lingua e che un bicchierone di latte e caffè, anche se non espresso come quello che "solo a Napoli sanno fare", dovevi gustartelo mentre sfogliavi una rivista o correvi sulle scale mobili.
Ma quello che c'era a Londra me lo sento ancora gorgogliare dentro. La libertà di Londra è profumo sulle sciarpe che indossavo per ripararmi dal freddo e sulle goccioline di pioggia che bagnavano un poco appariscente ombrello fuxia. Era sentirsi come a casa quando invece ti trovavi su un marciapiede tra gente sconosciuta ma divertente e gentile. Era un pò trash-chic. Signori in camicia e ventiquattrore che prendevano il sole a Green Park e ragazze con capelli raccolti e ballerine ranicchiate su marciapiedi a mangiare cheesburger.
Ti sentivi nei panni di Audrey Hepburn mentre ti divertivi alla Courtney Love.
Convent Garden, Piccadilly Circus, Trafalgar Square. Gente che affollava le strade sorseggiando drink, uscendo da negozietti colorati. Non basterebbe una vita per descrivere Londra. Ma in una parola sola
F A N T A S T I C A.
enjoy this time!
Tess.
Sorry era l'espressione che ripetevo di continuo tra le strade londinesi, nei negozi, in metropolitana.
Sorry lo chiedo anche a voi visto la mia lunga assenza di ben due settimane.
Ma per Londra questo ed altro!
Cabine rosse, bus a due piani, artisti di strada, Ugg ed infradito che si alternavano da un giorno ad un altro o addirittura indossati contemporaneamente, colleggiali in calzettoni e cravatta, turisti indo-europei, Union Jack che sventolano sui pali, immensi parchi verdi e quell'aria diversa. L'aria di Londra!
Dopo aver visto varcare il confine delle alpi da un aereo che volava tra bianche e soffici nuvole ho realizzato che dovevo cambiare l'orario e indossare un felpa pesante. E ho anche realizzato che l'italiano non era più la mia lingua e che un bicchierone di latte e caffè, anche se non espresso come quello che "solo a Napoli sanno fare", dovevi gustartelo mentre sfogliavi una rivista o correvi sulle scale mobili.
Ma quello che c'era a Londra me lo sento ancora gorgogliare dentro. La libertà di Londra è profumo sulle sciarpe che indossavo per ripararmi dal freddo e sulle goccioline di pioggia che bagnavano un poco appariscente ombrello fuxia. Era sentirsi come a casa quando invece ti trovavi su un marciapiede tra gente sconosciuta ma divertente e gentile. Era un pò trash-chic. Signori in camicia e ventiquattrore che prendevano il sole a Green Park e ragazze con capelli raccolti e ballerine ranicchiate su marciapiedi a mangiare cheesburger.
Ti sentivi nei panni di Audrey Hepburn mentre ti divertivi alla Courtney Love.
Convent Garden, Piccadilly Circus, Trafalgar Square. Gente che affollava le strade sorseggiando drink, uscendo da negozietti colorati. Non basterebbe una vita per descrivere Londra. Ma in una parola sola
F A N T A S T I C A.
enjoy this time!
Tess.
martedì 5 luglio 2011
Chapeau!
Mi vengono in mente quelle foto in bianco e nero. Di donne che scendono da coupè con tacchi a spillo e occhiali che lasciano scoperta solo la punta del naso e la rosea bocca. Mi vengono in mente le prime copertine di Vogue. Mi vengono in mente i matrimoni inglesi con abiti in tinta. Mi vengono in mente gite in bicicletta tra i campi di grano con vestitini di cotone che svolazzano leggeri a ritmo del vento. Mi vengono in mente la frutta e gli animali. Mi vengono in mente le dive di Holliwood. Mi viene in mente una sdraio a bordo piscina con cocktail da fiocchetti sulle cannucce. Mi viene in mente quella giapponesina che si ferma a fotografare una chiesa, un parco, una fontana in una nuova città europea. Mi vengono in mente i gruppi Indie e Rock n'Roll. Mi vengono in mente le retine che calano davanti agli occhi come Dita Von Teese mentre sguazza nella sua coppa di Martini. Mi vengono in mente il movimento danzante di un bastone e la pioggia, e non ci aggiungereste anche una canzone? Mi vengono in mente i fiori. Mi viene in mente la sigla di Beautiful. E poi mi viene in mente un cappello a falda larga, un borsalino, una bombetta, un cappello scultura, un panama, una cloche. Mi viene in mente un accessorio splendido: il cappello. Che ci rende eleganti, sportivi, eccentrici. Che ci fa sentire un pò come Carrie Bradshaw il giorno del suo matrimonio. Che ci rende importanti. Che ci rende alla moda.
Chapeau a tutte voi.
Tess.
Chapeau a tutte voi.
Tess.
sabato 2 luglio 2011
Goodbye Pescara!
I momenti che amo di più? I preparativi pre partenza! La valigia, il promemoria su quello da portare, le compere last minute, il biglietto in stazione. Ultimamente i miei bagagli li sto facendo molto spesso per trascorrere dei fine settimana al mare; e questa settimana in vista di una grandiosa festa di compleanno ho preso il mio trolley verde pistacchio e l'ho riempito per partire diretta verso Pescara! Mare, relax, fotografie, shopping e serate sui lidi; tre giorni all'insegna del divertimento tra amiche. E allora un giorno e una valigia semi vuota prima, ho aperto il mio armadio e con aria di sfida ho scelto i capi da utilizzare per realizzare gli abbinamenti giusti in ogni evenienza. Seguendo un caro consiglio che una volta lessi su un giornale, non ho saccheggiato un intero guardaroba lasciando il mio armadio alla sua vuota solitudine, ma ho preso ciò che era necessario per riutilizzare uno stesso pantaloncino o uno stesso paio di scarpe essendo ogni volta originale e alla moda.
Per la sera della festa, il mio ultimo outfit era tinto di colori chiari, cipria, bianco, beige; un mix tra lo sportivo e l'elegante. A malincuore il giorno dopo un altro treno e un'altra valigia da disfare mi aspettavano ma ritornata a casa ho potuto riappropriarmi dei miei amati vestiti che per spazio e tempo non avrei potuto usare nei giorni pescaresi; e poi ho ritrovato il mio PC e il mio blog che ora sto scrivendo di nuovo seduta alla scrivania di acero sorseggiando un fresco drink.
Enjoy these photos.
Tess.
Per la sera della festa, il mio ultimo outfit era tinto di colori chiari, cipria, bianco, beige; un mix tra lo sportivo e l'elegante. A malincuore il giorno dopo un altro treno e un'altra valigia da disfare mi aspettavano ma ritornata a casa ho potuto riappropriarmi dei miei amati vestiti che per spazio e tempo non avrei potuto usare nei giorni pescaresi; e poi ho ritrovato il mio PC e il mio blog che ora sto scrivendo di nuovo seduta alla scrivania di acero sorseggiando un fresco drink.
Enjoy these photos.
Tess.
sabato 25 giugno 2011
Esplosione d'arancio!
Vi capitano dei periodi in cui avete delle strane fissazioni per degli oggetti o per dei colori? A me capita molto spesso, soprattutto per i colori e in questo caldo Giugno, con il sole alto in cielo, i girasoli nei campi e i gelati che colano sulle mani dei bambini, tutto diventa più acceso e più colorato. Nulla da dire sul fatto che quest'estate è piena di brio e di allegria e si vede per strada, negli abiti delle signore, nelle maglie a righe indossate dai manichini, negli smalti sulle bancarelle, nelle borse versione mignon che appese agli stend una dietro l'altra sembrano formare un arcobaleno di plastica e paglia.
Giallo limone, Verde prato, Rosa barbie, Azzurro mare e poi Arancio come le pesche, il tramonto, il melone, le calendule, i teli da mare. Questo è il colore di cui mi sono innamorata tra un giorno in spiaggia e uno a fare shopping.
E così su questa tonalità fiammeggiante ho deciso nel momento di acquistare una mini bag, una canotta lunga da portare mixata con un'altra canotta di colore bianco sopra dei leggins, l'orologio di gomma Swatch, uno smalto color pesca e un foulard da portare in maniera classica al collo o da legare vicino la borsa.
Quando indosso almeno uno di questi capi mi sento solare e frizzante. Dopo un lunghissimo inverno scuro e cupo c'è bisogno di una carica di luminosità per iniziare questa nuova stagione.
Colour your life.
Tess.
giovedì 23 giugno 2011
Fashion Icon.
Ci vuole fantasia, immaginazione, inventiva e originalità. Andare in viaggio e con i soliti quattro capi d'abbigliamento essere ogni giorno innovativa e glamour. Prendere una sciarpa turchese per avvolgerla intorno al collo in modo leggero e morbido, oppure trasformarla in una fascia da attorcigliare tra i lunghi capelli color oro. Chi è arrivato prima di noi nel dare il proprio tocco da intenditrice di moda ai capi d'abbigliamento per poi apparire sui giornali ed essere apprezzate ed imitate dalle fashion victims si è preso il titolo di: FASHION ICON. E tra queste icone di stile che io personalmente apprezzo molto, oltre all'impeccabile Olivia Palermo, non posso fare a meno di citare Alexa Chung.
La modella di origini cinesi si è fatta notare per la sua particolare capacità di "saperci fare" con i vestiti.
I cardigan sono il suo pezzo forte; ma impossibile per lei non indossare gonnelline, calzettoni e scarpe che ricordano la classica divisa da college americano che alterna ad abiti da bambolina.
Il suo look è molto "street style"; mai troppo in tiro, il viso delicato e i capelli sbarazzini fanno la rendono easy e fashion allo stesso tempo.
Lo ammetto, ammiro particolarmente questa donna, ma sono sicura che ognuna di noi abbia un proprio mentore, basta scegliere quello giusto e con lo stile che appreziamo di più.
Divertitevi con questi fantastici abbinamenti.
Tess.
La modella di origini cinesi si è fatta notare per la sua particolare capacità di "saperci fare" con i vestiti.
I cardigan sono il suo pezzo forte; ma impossibile per lei non indossare gonnelline, calzettoni e scarpe che ricordano la classica divisa da college americano che alterna ad abiti da bambolina.
Il suo look è molto "street style"; mai troppo in tiro, il viso delicato e i capelli sbarazzini fanno la rendono easy e fashion allo stesso tempo.
Lo ammetto, ammiro particolarmente questa donna, ma sono sicura che ognuna di noi abbia un proprio mentore, basta scegliere quello giusto e con lo stile che appreziamo di più.
Divertitevi con questi fantastici abbinamenti.
Tess.
martedì 21 giugno 2011
La moda del pizzo!
E' sull'orlo delle camicette di cotone, nelle lunghe gonne di abiti retrò, nelle maniche di giacche in pelle, nei calzini con il fiocchetto a lato che sbucano dalle sneakers. E' bianco, avorio, cipria, nero. E' antico, odora di case della nonna; è sul velo della sposa; è nei guanti delle rocker. Da giovani ad anziani, da eleganti a trasgressivi, il pizzo sembra trasformarsi sulla pelle di chiunque per non stonare mai.
E l'estate e la primavera si presentano così. Gonne gitane, inserti di bianche zeppe, t-shirt velate e ricami su candidi bikini.
Per sposarsi amabilmente con pastelli che sfumano e si dissolvono chari e leggeri come il fumo da una tazza di tè.
Verde, turchese, cipria. E se lo si preferisce panna, un brunch o un aperitivo sono l'occasione giusta; chi lo sceglie nero si prepara ad un party straordinario, chic e glamour, con un lieve e delicato tocco di oro che rapisce le luci e brilla nella notte. Brilla come ogni donna quando si guarda per l'ultima volta allo specchio e facendo volteggiare i capelli si prepara per la propria serata.
Tess.
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